Info su Israele

Info su Israele

DOCUMENTI

Passaporto con validità di almeno 6 mesi dalla data di effettuazione del viaggio.

VISTO:   NESSUN VISTO E’ NECESSARIO

Una nuova procedura è stata istituita nei primi giorni del mese di Febbraio 2013. Nessun timbro di Israele verrà apposto nel passaporto, verrà consegnato un piccolo foglietto recante i dati del passaporto stesso che dovrà essere conservato fino alla fine del viaggio.

VALUTA

La moneta ufficiale è lo Shekel equivalente a circa 0,18 Euro e si suddivide in 100 Agorot, tutte le maggiori carte di credito sono accettate negli alberghi e nei negozi.

FUSO ORARIO

Un’ora in più rispetto all’ora solare italiana.

VACCINAZIONI

Nessuna vaccinazione è necessaria.

MANCE

È quasi un obbligo lasciare una mancia nei ristoranti pari a circa il 10% del conto totale. Negli alberghi, 1 € per il facchinaggio. Per i tassisti la mancia è pari al 15% della somma segnata sul tassametro. Per i viaggi organizzati si consiglia di lasciare una mancia alla guida nell’ordine di 4 € al giorno, per l’autista del pullman o auto privata 2 € al giorno.

ELETTRICITÀ

La corrente elettrica è di 220 volt, alcune prese sono di tipo americano, è quindi consigliabile munirsi di adattatore.

CLIMA

Il clima è generalmente temperato e salubre, le estati sono molto lunghe (da aprile a ottobre), calde e secche. Gli inverni sono miti con brevi periodi piovosi, vitali per i raccolti e per fare provvista d’acqua. Durante la stagione invernale le regioni di Tiberiade sul Mar di Galilea, del Mar Morto e di Eilat sul Mar Rosso, godono di un clima caldo e secco.

ABBIGLIAMENTO

In estate servono abiti leggeri, cappello e occhiali da sole, una giacca o golfino per la sera; è necessario un abbigliamento appropriato per la visita ai luoghi santi ebraici, cattolici e mussulmani.

FOTOGRAFIE E VIDEO

Sono permessi quasi ovunque. Da evitare i luoghi di preghiera in special modo durante le funzioni nelle moschee e nelle sinagoghe. I religiosi ebrei e musulmani non sempre gradiscono essere ripresi o fotografati.

GUIDARE IN ISRAELE

Le strade sono ottime, segnaletica in 3 lingue, è sufficiente la patente italiana, necessaria carta di credito (non elektron), distanze relativamente brevi, possiblità di ritiro auto in aeroporto e di rilascio in tutto il Paese.

CAPITALE

Gerusalemme, capitale politica e amministrativa, e Tel Aviv, centro della finanza.

RELIGIONE

L’84% della popolazione è di religione ebraica; musulmani, cattolici, greco ortodossi, armeni e altre minoranze completano un crogiuolo di religioni unico al mondo.

LINGUA

La prima lingua ufficiale è l’ebraico, la seconda l’arabo. Molto diffuse anche il russo, l’inglese, il francese e lo spagnolo.

SHOPPING

Esistono centinaia di negozi in tutto il paese segnalati dal Ministero del Turismo per l’alta qualità dei prodotti offerti: gioielleria, diamanti, tappeti orientali, alta moda, articoli in pelle, oggetti d’antiquariato, ceramiche moderne, batik, reperti archeologici.

Inoltre i bazar orientali delle città vecchie, Gerusalemme, Jaffa e Acco, vi incanteranno con un’incredibile gamma di oggetti di artigianato locale. In particolare sono da segnalare i negozi di articoli religiosi in legno di ulivo.

ORARI

La maggior parte dei negozi è aperta da domenica a giovedì dalle 9.00 alle 19.00, con una pausa pomeridiana dalle 13.00 alle 16.00. Il venerdì e durante la vigilia delle principali festività ebraiche, i negozi aprono prima al mattino e chiudono nel pomeriggio. I negozi appartenenti a musulmani sono chiusi il venerdì e quelli appartenenti ai cristiani la domenica.

CUCINA

La cucina in Israele è quanto di più vario si possa immaginare: quella più tradizionale orientale gareggia infatti con i piatti più squisiti della cucina occidentale. Tra le specialità locali il falafel (frittelle di farina di ceci con le spezie), lo swarma (fette di carne di agnello su uno spiedo verticale ruotante), l’humus (purè di ceci con olio di oliva), che si consumano in una pita (pagnotta). La frutta e la verdura sono abbondantissime e deliziose tutto l’anno, inoltre è prodotta una vasta gamma di latticini.

I vini sono ormai famosi in tutto il mondo per l’alta qualità unita al sapore delicato.

I ristoranti devono per legge esporre la lista dei prezzi all’ingresso del locale. Se il servizio non è incluso vi consigliamo di lasciare una mancia pari al 10%.

CIBI KASHER

La legge religiosa ebraica impone sul cibo le regole precise e vincolanti (kasherut), che si sono mantenute intatte attraverso i secoli. La suddivisione tra cibi puri e impuri, quindi tra cibi permessi e proibiti, si rifà all’interpretazione della Bibbia. La carne va tenuta lontana dai latticini e non potrà essere a questi abbinata nei pasti. È vietato cibarsi di carne di maiale, cavallo, coniglio, lepre, di tutti i tipi di crostacei e molluschi, dei pesci senza squame. Vi sono inoltre molte altre restrizioni impossibili da elencare.

Quasi tutti i ristoranti in Israele sono kasher e riportano un’autorizzazione rabbinica all’entrata.

SHABBAT E FESTE RELIGIOSE

In ebraico Shabbat significa Sabato. In Israele è il giorno ufficiale di riposo: comincia al tramonto del venerdì e termina quando scende la notte del sabato. Per le festività religiose vale lo stesso principio: cominciano al tramonto del giorno precedente e terminano con il calar della sera del giorno successivo. Negozi e locali pubblici interrompono il servizio mentre taxi, cinema e alcuni locali notturni rimangono aperti.
Nel caso in cui si giunga in hotel nella giornata del sabato, dovendo rispettare alcune regole, l’assegnazione della stanza potrà avvenire dopo il termine della giornata festiva, che varia a seconda della stagione (tramonto del sole).